Orto sinergico “Non far nulla è il miglior metodo agricolo”

“Non far orti-urbaninulla è il miglior metodo agricolo” affermava il maestro Masanobu Fukuoka, illuminato botanico e filosofo Giapponese che gettò le basi dell’agricoltura naturale, autore del famoso libro “La rivoluzione del filo di paglia”, che rivoluzionò il modo di pensare di molti agricoltori in tutto il mondo. La sua intuizione è molto semplice: segue…

Manuale-orto-sinergico

1° Evento di Maggio al Casorto

 

RASSEGNA EVENTI AL CASORTO:
orto comunitario di San Giovanni in Persiceto Via Enzo Palma n°4
(di fronte all’Ospedale)
Prima rassegna di Maggio al Casorto

 

Facilitare il cambiamento di gruppi e comunità

 

Etica e Principi

La Permacultura rappresenta uno dei più importanti sentieri per costruire un funzionante sistema di supporto alla vita nella nostra era di limiti alla crescita; per questo è nostra intenzione abbracciarne le tre etiche fondamentali:
  • cura della terra

  • cura delle persone

  • equa condivisione

La progettazione in permacultura si applica a tutti gli ambiti del vivere umano, incluso allo stare insieme e lavorare in gruppo.

Il nostro lavoro con Mappe di Facilitazione vuole essere un contributo a creare un ambiente favorevole alla cura delle persone:
L’etica di cura delle persone, ci chiede di avere cura di noi stessi e delle altre persone per incontrare i nostri bisogni in modi sostenibili. Esistono differenti livelli di bisogni da raggiungere: fisico, emozionale, sociale, spirituale ed intellettuale; correntemente molti dei basilari bisogni sono raggiunti in modo ingiusto, insostenibile ed inquinante.
Ci sentiamo connessi ed energicizzati quando lavoriamo insieme per il mutuo beneficio, attraverso comunicazione autentica ed effettiva. Agendo così consentiamo alle persone di essere se stesse e di auto-sostenersi nella realizzazione del loro personale potenziale. L’etica della cura delle persone include il cambiamento di pensiero dietro le nostre azioni: cambiando il nostro pensiero le nostre azioni seguiranno il flusso. Ognuno ha una qualche innata abilità di aiuto al prendersi cura delle persone: rispetto, apprezzamento, amore e divertimento cominciano con noi stessi e si espandono agli altri.

I 12 principi della permacultura (qui nell’elaborazione di David Holmgren) guidano la nostra ispirazione. Sono uno stimolo a rispondere in maniera creativa ai problemi, trovando soluzioni caratterizzate da efficacia e bellezza, come quelle della natura.

etica

Come applicare questi concetti al mondo della facilitazione?

Tanto per cominciare, è tipico di un buon lavoro di gruppo integrare invece di separare, applicare l’autoregolazione accettando feedback osservare (o ascoltare) e interagire. Ma tutti e 12 i principi, elaborati per guidare una progettazione in linea con potenziale e risorse del nostro Pianeta, si applicano anche alle relazioni tra le persone. Per esempio potremmo chiederci cosa voglia dire in un rapporto interpersonale “evita di produrre rifiuti“… Potremmo forse pensare alla rabbia, alla tristezza, alla frustrazione con cui a volte usciamo da un incontro con gli altri come rifiuti emotivi? Possiamo trovare modi di non produrli, o di compostarli trasformandoli in qualcosa di nuovo e vitale?

Tratto da Mappe di Facilitazione